Le 3 cose che devi assolutamente sapere prima di far depositare il bilancio

di | Novembre 6, 2020

Senza essere un esperto di bilancio

“HAI DELEGATO IL TUO BILANCIO AD UNO STUDIO ESTERNO SENZA CONTROLLARE E PENSANDO CHE SIA TUTTO

So che ti senti tranquillo, perché hai delegato la contabilità e il bilancio ad uno studio esterno ma stai dando per scontato che tutto sia stato fatto alla perfezione, che il tuo bilancio sia sato rappresentato al meglio certo, hai immaginato che loro, che fanno questo lavoro, lo fanno certamente meglio di te!

O almeno questo è quello che ti fanno credere…

non possiamo svegliarci una mattina e diventare dei fiscalisti, per carità ma possiamo imparare a leggere il bilancio per capire che controlli fare, giusto per non buttare una montagna di soldi guadagnati con tanta fatica e sacrifici durante un anno intero di lavoro.

Perchè è proprio così, ad un certo punto dell’anno, si tira una riga, e si fa il conto per lo Stato.

“NON BUTTARE I SACRIFICI DI UN ANNO INTERO IMPARA A FARE I CONTROLLI SUL BILANCIO DELEGATO A STUDI ESTERNI”

Tutto va bene (o almeno sembra) fino a quando non presenti questo bilancio in banca perchè te lo sta chiedendo, o per farti dare un finanziamento o semplicemente per rinnovare i fidi.

Dunque, cerchiamo di capire, quali sono gli scenari possibili che attualmente stai ignorando:

1. IL BILANCIO POTREBBE NON RISPECCHIARE LA REALE SITUAZIONE AZIENDALE

Il bilancio altro non è che una foto della situazione della tua azienda. Tutto il lavoro fatto da te, i tuoi soci, collaboratori, dipendenti da quando è nata, è tutto raggruppato in quella tabella ma affidare all’esterno dell’azienda la gestione dei numeri può essere pericoloso se non sai che controlli fare non è solo il fatturato il dato importante, so che ci tieni tanto a quello in realtà preso da solo serve a poco ma c’è molto molto di più da controllare.

“RISCHI CHE LA BANCA NON TI DIA PIU’ CREDITO?”

Iniziamo con il dire che se i movimenti dell’azienda che entrano in contabilità:

Parliamo di fatture e pagamenti

sono stati inseriti nel software senza sapere i fatti reali dell’azienda, o semplicemente con un po’ di superficialità il tuo bilancio cambia completamente cambia l’immagine che stai mostrando a banche, clienti, potenziali soci e se non si vedono tutti i debiti (soldi che devo pagare) che ho nel modo corretto e tutti i crediti (i soldi che avanzo ) nella maniera giusta rischi di perdere un affare o di non ottenere il finanziamento che ti serve per acquistare un nuovo macchinario.

Magari una settimana prima hai portato il business plan in banca con dei numeri che escono dall’azienda e poi dai il bilancio che ti manda il commercialista (quello depositato in camera di commercio) presenta altri numeri, perchè ha lavorato ” a modo suo”.

E se ti dicessi che una fattura che pensi di aver “scaricato” , e’ stata  messa a bilancio come costo indeducibile ( per cui ci paghi le tasse sopra)?

Tanto per farti un esempio:

Non me ne abbiano gli studi di commercialisti, elaborazione dati e associazioni di categoria il problema del ricambio del personale lo conosco molto bene.

Con questo ti voglio dire che a fare la tua contabilità potrebbe essere una ragazzina di 19 anni appena uscita da scuola, senza  alcuna esperienza.

Sarà lei a decidere se farti scaricare il costo o no, e scegliere che voce di bilancio usare.

“DIETRO AL GROSSO STUDIO, SI NASCONDE UNA PERSONA INESPERTASARA’ LEI A FARE IL TUO BILANCIO?”

Tu mi dirai, una fattura è una fattura…

Putroppo ogni registrazione in prima nota di contabilità, porta a delle conseguenze:

  • sulla foto della tua azienda
  • per il fisco (multe)
  • per le tasse

2. LO STATO TI DA UN VOTO, LO SAPEVI?

Una volta si chiamavano Studi di Settore, ma ora gli  hanno cambiato il nome, ma il risultato non cambia.

Li conosci? Sto parlando degli ISA.

“LO STATO TI DA UN VOTO COME A SCUOLA. QUI NON PUOI COPIARE. SOLO LA CONTABILITA’ IN ORDINE TI PUO’ SALVARE”

So che quando te ne parla il commercialista il discorso ti fa imbestialire parecchio. Il ragionamento, in soldoni è più o meno questo…

Nella tua regione, nel tuo settore e con questo numero di dipendenti devi fatturare TOT e non TOT. Guarda caso il fatturato che lo Stato vuole che tu dichiari è sempre molto più alto di quello che hai fatto tu.

In sostanza lo Stato dice: o dichiari l’utile che dico io (e mi dai la mia bella fetta) o vengo a controllare perché non hai l’utile che dico io e ti piazzo una bella multa.

Ma da qualche anno a questa parte mi da anche un voto, eh si, proprio come ai tempi della scuola. Se, secondo lo Stato sono stato bravo avrò un voto. Se sono stato monello, verranno fuori a controllare e mi daranno la multa. Almeno una volta se studiavi un pò di più o il secchione ti passava il compito, riuscivi ad alzarti la media. Adesso invece questo voto esce proprio dalla contabilità sempre lei, la poco conosciuta contabilità.

Ora, fammi capire come, uno studio esterno ti possa aiutare a controllare questo, quando ha centinaia di clienti da gestire, ognuno con problematiche diverse

Per farla breve, stiamo dicendo che una ragazzina di 19 anni, o chi per essa,  sta contribuendo al fatto che la Guardia di Finanza verrà a farti dei controlli oppure no.

3. CONTABILITA’ SBAGLIATA = TASSE SBAGLIATE

E’ un po’ come quando costruisci una casa, si parte dalle fondamenta. La contabilità (segnare tutti i soldi entrati e usciti) durante l’anno mette le basi per fare il calcolo poi del bottino che ogni hanno devo lasciare allo Stato.

“LO STATO DECIDE QUANTO PRENDERSI DEL MIO FATTURATO O IO CONTROLLO QUELLO CHE GLI DO?”

Un anno intero di lavoro e il mio socio occulto (lo Stato), si prenderà tutto ciò che vuole, se non lo so gestire.

Quello che ti raccomando caldamente è di fare tu stesso i controlli, perchè come custodi gelosamente la tua macchina d’epoca in garage, per quale motivo lasci fare i tuoi bilanci a qualcun altro senza guardarli per bene?

Lo so, non è colpa tua, vieni dall’epoca d’oro, dove i margini erano così alti che poco ti importava di guardare dove hai speso i soldi.

Oggi non è più così, la concorrenza è spietata e c’è tutto di tutto. Magari la notte non dormi, vai a corsi di guru che ti spiegano come pagare meno tasse, tempesti di domande il tuo commercialista ma alla fine hai affidato la tua contabilità ad un inesperto?

Per quanto lavori con diligenza, una persona all’esterno dell’azienda, non è lì a sentire se hai ricevuto una caparra da un cliente o gli hai venduto della merce. Non c’era quando il cliente ha telefonato e avete fatto la trattativa. E questo vale per tutte le cose. So di per certo che se avessi lo strumento per controllare i tuoi bilanci degli anni passati troveresti un sacco di cadaveri

Mi permetto di dirti “di per certo” perché lo vedo tutti i giorni, facendo la consulenze nelle aziende. Vedo le facie incredule degli imprenditori che, ignari di ogni cosa, quando gli spiego che il bilancio che è visibile a tutti in camera di commercio, non è quello che è nella sua azienda. Anche mostrando loro stampe e numeri a volte restano scioccati. Ti prego di non fare come loro che mettono la testa nella sabbia

Mi presento, sono Stefania Facci, ragioniera tributarista che bazzica da più di 25 anni nelle aziende del Veneto, prima come dipendente poi come libero professionista.

Oltre a fare le consulenze in ambito amministrativo e fiscale in azienda mi occupo anche di formazione perché credo fortemente che nella condivisione ci sia la crescita. Ho scritto un libro, proprio per aiutare  gli imprenditori come te, di modo che possano evitare certi errori. Questo libro è il frutto di anni di esperienza nel campo e  un intero anno di progettazione

Con il metodo da me ideato,  il metodo 30 giorni, posso metterti in grado, con un periodo di affiancamento e con il tuo personale interno, a fare tu stesso la contabilità ,senza delegarla a studi esterni evitando così  tutti i problemi di cui ti ho parlato. Non solo sarai tu ad avere in mano i tuoi numeri e in tempo reale ma potrai comunicare con il tuo commercialista alla “pari” perché imparerai a conoscere il suo linguaggio tecnico. Certo che sarà il commercialista a dare i dati allo Stato, ma dietro tue direttive e non viceversa.

Altri imprenditori come te, hanno fatto questa scelta, leggi qui cosa dicono del progetto:

Giovanni Calo’
Imprenditore settore IT INFORLOG SRL

“Buongiorno mi chiamo Giovanni Calò e mi occupo di temporary manager nel settore IT, mi sono rese conto che dopo 12 anni la mia contabilità andava seguita e sono molto contento di portare la mia testimonianza.

Con Stefania ho portato la contabilità all’interno dell’azienda con grande soddisfazione e con grande scoperta di tutti i meccanismi che prima ignoravo completamente”

Prenota il tuo check up aziendale se vuoi sapere come puoi prendere in mano le redini della tua attività scrivimi una mail a per avere maggiori informazioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *