Quando si è fiscalmente a carico?

di | 30 Marzo, 2020

Cerchiamo di capire quando un familiare è fiscalmente a carico e a cosa ho diritto

La scadenza per fare la dichiarazione dei redditi si sta avvicinando ed è utile iniziare a capire alcune cose, come ad esempio quando si è fiscalmente a carico di un’altra persona.

Se ho il coniuge, i figli o altri familiari a carico, ho diritto a delle detrazioni che mi faranno pagare meno “tasse” (imposte).

In quali casi ne ho diritto?

Tutti noi come persone fisiche siamo soggetti al pagamento delle “tasse” (imposte) e una volta l’anno si tirano le somme per capire quanto c’è da pagare e quando.

Quando sei un dipendente/pensionato dovrai fare il 730

Se hai la partita IVA dovrai invece fare l’UNICO

Il nome del modulo di dichiarazione dei redditi cambia, ma le “tasse” vanno pagate in entrambi i casi.

Vediamo quando una persona è definita FISCALMENTE A CARICO.

      La persona a carico è:

  • il figlio (naturale, adottato, affidato o affiliato)
  • il coniuge non legalmente ed effettivamente separato
  • familiari che vivono con il contribuente (quello che dichiara e paga le tasse) o che fruiscano degli assegni alimentari pagati dal contribuente, possono essere: fratelli e sorelle, nipoti, nonni, generi e nuore, suoceri, genitori anche se adottivi, il coniuge separato legalmente

Il reddito di chi è fiscalmente a carico non deve superare i 2.840,51€ nell’anno precedente

Per i figli di età non superiore ai 24 anni il limite è invece di 4.000,00€ nell’anno precedente

Il reddito è dato dalla somma di:

  • retribuzioni (stipendi) ricevuti l’anno precedente
  • redditi dei fabbricati (vedi cedolare secca)
  • redditi di impresa o lavoro autonomo soggetto a imposta sostitutiva
  • retribuzioni corrisposte da enti e organismi internazionali
  • retribuzioni corrisposte da rappresentanze diplomatiche, consolari e missioni
  • retribuzioni corrisposti dalla Santa Sede, dagli enti gestiti da essa e dagli enti centrali della Chiesa cattolica

Le detrazioni sono calcolate in proporzione al periodo in cui si sono verificate le condizioni per averne diritto (ad esempio, si parla di coniuge e si fa riferimento alla data del matrimonio, se mi sono sposato a metà anno, avrò diritto a metà detrazione)

Quali sono i redditi che non concorrono a formare il reddito per il calcolo del limite di 2.840,51€ o 4.000,00€:

Redditi soggetti a tassazione separata
Redditi esenti o soggetti a ritenute a titolo di imposta (venditori porta a porta)
Reddito fondiario da immobili non locati, non imponibili IRPEF
Somme erogate per incremento di produttività

C’è una cosa molto importante che devi tenere presente:

se confermi il modulo per fare la dichiarazione dei redditi che ti propone lo Stato e da lui già compilato, più o meno completamente (lo dice la parola stessa PRECOMPILATO) , l’Agenzia delle Entrate non verrà a farti nessun controllo (confermi quello che lui ti dice)

 

lo Stato ti fa il precompilato

 

 

 

A quanto ammonta la detrazione per i figli a carico?

950€per ogni figlio
1220€per ciascun figlio minore di 3 anni
800€per ogni figlio disabile

Se ho più di 3 figli, la detrazione aumenta di 200€ per ciascun figlio (partendo dal primo)

 

Le detrazioni sono concesse in funzione del reddito complessivo posseduto nel periodo d’imposta e il loro importo diminuisce con l’aumentare del reddito, fino ad annullarsi quando il reddito complessivo arriva a 95.000€ .

Quali sono le detrazioni per gli altri familiari a carico?

(coniuge non separato legalmente)

800€fino a 15.000€ reddito
690€tra i 15.000 e i 40.000€ di reddito
690€tra i 40.000 e gli 80.000€ di reddito

Ed infine,come si suddivide tra genitori la detrazione per i figli?

 I genitori possono dividere la detrazione spettante al 50% o, di comune accordo, indicare come fruitore del 100% della detrazione spettante al genitore con reddito maggiore

Se tu scegli di modificare e completare il modello precompilato, entrerai con le tue credenziali nel sito dell’agenzie delle entrate

Se tu pensi di rivolgerti ad un CAF o un commercialista, sarà lui a farti i conteggi (farli a mente è un pò complicato, occorre avere un software dedicato)

Il tuo compito è quello di spiegare bene quella che è la tua storia e presentare la documentazione che attesti i tuoi redditi e i tuoi diritti alle detrazioni

Se hai un credito a tuo favore, ti verrà dato direttamente in busta paga.

 

 

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